La storica riserva di caccia che circonda il borgo, offre la possibilità
di giornate di caccia nelle tipiche zone collinari dell’Oltrepò.
L’attività venatoria si caratterizza per la presenza di fagiani,
starne e in particolare pernici.
La regina delle colline, la lepre, mostra ormai numerosa
la sua presenza, dopo anni di voluta assenza di prelievo
venatorio. Per la presenza di zone umide e di laghetti si possono
incontrare anatidi migratori, mentre nei vasti boschi ci si può
dedicare alla ricerca della beccaccia e se fortunati del beccaccino.
Il territorio offre l’habitat naturale anche al cinghiale.
Su prenotazione con un minimo di partecipanti, la riserva
offre la possibilità di battute al cinghiale alla posta, con squadra
di appoggio fornita di segugi e battitori. La riserva offre inoltre il
servizio di porteur con jeep e su prenotazione la possibilità di
consumare un pasto casalingo oltre al pernotto.